Il fatto di lavorare su un layer diverso (e quindi di poter sovrapporre commenti ovunque) consente al lettore di emendare (correggere, commentare, ecc.) qualsiasi pagina e di collegarla ad altre. Da questo punto di vista Sidewiki è un nuovo layer di cognizione distribuita: leggi un articolo sul sito di un giornale e accanto trovi linkati i post dei blog che ne parlano. Vai sulla pagina di un prodotto, fatta dal produttore, e trovi linkate le esperienze degli utenti di quel prodotto. Leggi la presentazione di un libro sulla pagina dell'editore e accanto trovi l'elenco delle recensioni. Ho fatto un esempio banale qui.
Si inizia a parlare molto di Google Sidewiki. In effetti è davvero interessante. e Granieri ne fa un'esposizione molto intelligente.
Potete navigare su qualsiasi contenuto nel Web e leggere nella sidebar tutti i commenti, le recensioni, le opinioni e link ad altre informazioni correlate dei navigatori passati prima di voi. Ho iniziato ad usarlo solo ora e lo trovo utilissimo. Non ho ancora capito se contiene un sistema di trackback, cioè pubblica automaticamente i link in entrata da siti esterni (come fanno tutti i CMS come Wordpress). Se lo facesse sarebbe fantastico.
Manca ancora uno strumento che faccia da trackback anche dai social networks. Vai su una pagina e puoi vedere tutte le info correlate provenienti da Twitter, FriendFeed, blogs, Facebook.

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